Accertamenti per le tossicodipendenze: cosa fare

  Viterbo, 2 febbraio 2013  
 

Le informazioni utili per una corretta sorveglianza sanitaria

Diamo una lettura semplificata delle norme che riguardano lo svolgimento del drug-test, proponendo una sintesi degli aspetti su cui prestare attenzione.

Verifica dei compiti lavorativi che rientrano nell’elenco delle:
Attività per le quali è richiesto un certificato di abilitazione per l’espletamento dei seguenti lavori pericolosi:
a) impiego di gas tossici;
b) fabbricazione e uso di fuochi di artificio e posizionamento e brillamento mine;
c) direzione tecnica e conduzione di impianti nucleari
Mansioni inerenti le attività di trasporto
a) conducenti di veicoli con patente C, D, E, abilitazione taxi o di servizio di noleggio con conducente, certificato di formazione professionale per guida di veicoli che trasportano merci pericolose su strada;
b) personale addetto alla circolazione dei treni
c) personale ferroviario navigante sulle navi
d) personale navigante delle acque interne
e) personale addetto alla circolazione e a sicurezza delle ferrovie in concessione e in gestione governativa, metropolitane, tranvie e impianti assimilati, filovie, autolinee e impianti funicolari, aerei e terrestri;
f) conducenti, conduttori, manovratori e addetti agli scambi di altri veicoli con binario, rotaie o di apparecchi di sollevamento, esclusi i manovratori di carri ponte con pulsantiera a terra e di monorotaie;
g) personale marittimo di I categoria delle sezioni di coperta e macchina, limitatamente allo Stato maggiore e sottufficiali componenti l’equipaggio di navi mercantili e passeggeri , nonché il personale marittimo e tecnico delle piattaforme in mare, dei pontoni galleggianti, adibito ad attività off-shore e delle navi posatubi;
h) controllori di volo ed esperti di assistenza al volo;
i) personale certificato dal Registro aeronautico italiano;
l) collaudatori di mezzi di navigazione marittima, terrestre ed aerea;
m) addetti ai pannelli di controllo del movimento nel settore dei trasporti;
n) addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci;
Funzioni di addetti e responsabili di produzione, confezionamento, detenzione, trasporto e vendita di esplosivi.

Per verificare i compiti lavorativi dei lavoratori il medico competente deve ricevere annualmente l’elenco dei lavoratori da sottoporre a visita medica e a Drug test (con la cosiddetta “scheda mansione”). Da qui la responsabilità diretta del datore di inviare l’elenco compilato con cura e precisione. Il medico competente, tuttavia, conosce la realtà aziendale e ad una evidente discrepanza tra l’elenco e le effettive mansioni svolte può chiederne una verifica su scheda mansione.

Il lavoratore deve essere informato dell’esame del datore non più di 24 ore prima (se l’esame coincide con altri accertamenti sanitari occorre far attenzione evitando di informare in anticipo il lavoratore del tipo di accertamenti).

Come si svolge il drug-test?
Durante la visita il medico competente raccoglie le informazioni anamnestiche: uso di sostanze, ricoveri, ecc. Il drug test può essere effettuato dal medico competente o da un sanitario da lui delegato che provvede alla raccolta dell’urina e invio dei campioni (max 50 ml) al laboratorio autorizzato facendo attenzione alla privacy ed evitando manomissioni o sostituzioni (procedura “a vista”).
Il responsabile della raccolta, in presenza del lavoratore, suddivide il campione in tre aliquote (A, B e C) in contenitori a chiusura antiviolazione, sigillati e identificati con le informazioni del prelievo e dei soggetti interessati. Il prelevatore compila un verbale controfirmato dal lavoratore per la corretta esecuzione del prelievo.

In caso di negatività ai test le urine non devono essere conservate.
In caso di positività il campione B è inviato al laboratorio per l’analisi di conferma e qualora anche questa risulti positiva, il medico competente provvede a sospendere il lavoratore dalla mansione a rischio inviandolo ai Servizi per le tossicodipendenze delle Asl (S.ERT.) per ulteriori accertamenti.
Il campione C, per l’eventuale controanalisi, può essere inviato al laboratorio autorizzato o conservato dal medico competente. Il lavoratore, trovato positivo ha diritto entro 30 giorni a richiedere, a sue spese, un ulteriore analisi presso lo stesso laboratorio oppure presso un altro, anche per mezzo di un consulente da lui scelto.

Il S.ERT. può dichiarare l’esito di “tossicodipendente”, “non tossicodipendente con riscontrato uso di…” o “non tossicodipendente”. Nel primo caso è preso in carico dal S.ERT. per il percorso di recupero (non potrà svolgere la mansione a rischio). Nel secondo caso verrà sospeso dalla mansione a rischio e sottoposto, da parte del medico competente, a 6 controlli urinari a sorpresa per 6 mesi (cosiddetto “monitoraggio cautelativo”). Se risulterà negativo a questi controlli, dopo 6 mesi, potrà essere reintegrato alla mansione a rischio. Il medico competente potrà, se lo riterrà opportuno, effettuare, per altri 6 mesi, controlli urinari a sorpresa.

Le sostanze testante sono in genere: cocaina metaboliti, oppiacei metaboliti, metadone, mdma, cannabinoidi (thc), amfetamine/metamfetamine. Il medico può integrarle con altri test.

 
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