Un ulteriore strumento di sostegno alle PMI al femminile del Lazio, con particolare riguardo all’innovazione, alla digitalizzazione e allo sviluppo competitivo del tessuto produttivo: con questo obiettivo la Regione Lazio ha presentato lo scorso 6 marzo il nuovo bando “Donne e Impresa 2026”, con una dotazione di 3 milioni di euro. L’iniziativa è realizzata con il cofinanziamento dell’Unione europea attraverso il Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027.
“Mettiamo a disposizione di pmi guidate da donne uno strumento concreto per sostenere gli investimenti produttivi e rafforzarne la competitività” ha affermato l’assessore allo Sviluppo economico e vicepresidente della Regione, Roberta Angelilli. Il bando, che sarà pubblicato entro la fine di marzo con apertura delle domande a metà aprile 2026, prevede contributi a fondo perduto fino a 100 mila euro per ogni impresa femminile. L’agevolazione è concessa in regime de minimis e finanzierà investimenti in macchinari, attrezzature, software e digitalizzazione, oltre a spese di personale e costi generali. Previsto anche un contributo aggiuntivo di circa 5 mila euro per chi adotta nuovi sistemi di digital commerce.
Possono accedere alle agevolazioni le imprese che rientrano nella definizione di impresa femminile, comprese le lavoratrici autonome, le imprese individuali a titolarità femminile, le società di persone, cooperative o studi associati con una presenza femminile pari ad almeno il 60%, nonché le società di capitali con partecipazione e governance femminile qualificata.
L’Ufficio Credito di Confartigianato Viterbo è a disposizione per consulenza e assistenza relativa al bando. Info: 0761-33791.

