Bando ISI INAIL 2025, domande al via dal 13 aprile

L’Inail ha pubblicato il calendario delle scadenze del Bando ISI 2025, che destina 600 milioni di euro al finanziamento di progetti mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le domande potranno essere inoltrate dal 13 aprile al 28 maggio 2026, esclusivamente tramite procedura online. L’edizione 2025 conferma l’impianto tradizionale del bando, articolato in cinque assi di finanziamento, ma introduce elementi innovativi in linea con le priorità europee e nazionali su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e adattamento ai cambiamenti climatici. L’obiettivo è favorire interventi volti a ridurre i rischi emergenti e promuovere l’adozione di soluzioni e dispositivi avanzati per la tutela dei lavoratori. Tra le principali novità figura la possibilità di integrare il progetto principale con un intervento aggiuntivo selezionabile tra quelli previsti per ciascun asse.

Questi interventi possono riguardare:

  • gestione delle emergenze meteoclimatiche;
  • protezione dal rischio di stress termico, anche attraverso moduli prefabbricati o coperture verdi;
  • installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione energetica;
  • dispositivi di protezione individuale intelligenti, orientati a una prevenzione dinamica e predittiva.

Il finanziamento potrà coprire fino al 65% delle spese ammissibili, percentuale elevabile all’80% per specifiche tipologie di progetto, come i modelli organizzativi e le iniziative presentate dai giovani agricoltori. L’importo massimo erogabile per ciascun progetto è 130.000 euro, comprensivi di eventuali interventi aggiuntivi, finanziabili fino a 20.000 euro. Possono partecipare tutte le imprese, incluse quelle individuali, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio; per interventi relativi alla riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone è ammessa anche la partecipazione degli enti del terzo settore.

Per accedere alla fase di invio della domanda è necessario raggiungere il punteggio minimo previsto, calcolato sulla base dei requisiti dell’impresa, delle caratteristiche tecniche dell’intervento e dell’eventuale possesso di certificazioni in ambito qualità, ambiente e sicurezza. Ulteriori punteggi aggiuntivi possono essere attribuiti a livello territoriale in relazione ai settori ATECO individuati dai Comitati regionali di coordinamento. Il bando prevede inoltre un sistema di premialità rivolto alle imprese dotate di certificazioni, comprese quelle ambientali e per la sicurezza stradale.

Per informazioni e consulenze contattare l’Ufficio Credito di Confartigianato Viterbo al numero 0761-33791.